Quali sono i bonus casa del 2018?
Quali sono i bonus casa del 2018?
Annalisa Motta
Consulente tecnico commerciale Puntocasa Network
martedì 10 aprile 2018

Quali sono i bonus casa del 2018?


Ecco gli incentivi fiscali per interventi migliorativi sulla tua casa

Dalle ristrutturazioni alla riqualificazione energetica, dall’acquisto dei mobili all’adeguamento antisismico, dalla sistemazione a verde agli interventi condominiali, anche il 2018 si presenta come un anno ricco di agevolazioni per chiunque desideri realizzare interventi migliorativi sulla propria abitazione. Il pacchetto dei bonus approvati, confermati e introdotti sembra essere allettante e conveniente ma prima di lasciarsi ingolosire, è necessario capire quali sono le condizioni per potervi accedere e i soggetti che ne hanno diritto.

Dove e come si può risparmiare grazie agli incentivi fiscali?

A questa domanda rispondono i bonus casa previsti per l’anno corrente. Gli interventi che quest’anno rientrano nel piano di agevolazioni sono stati stabiliti e confermati dalle regole sulle detrazioni fiscali e sui bonus edilizi, contenute all’interno della Legge di Bilancio n. 205 del 27 dicembre 2017, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Principalmente, riguardano i seguenti aspetti:

  • Ristrutturazioni
  • Arredamento e acquisto mobili ed elettrodomestici
  • Riqualificazione energetica
  • Sistemazione a verde
  • Misure antisismiche

Bonus Ristrutturazioni

Il bonus ristrutturazioni, rimasto invariato rispetto all’anno precedente, è fruibile fino al 31 dicembre 2018 e prevede la detrazione IRPEF del 50% (per le spese sostenute dal 26 giugno 2012) per un valore massimo di € 96.000, in dieci quote annuali. Tale agevolazione è regolata dall’articolo 16 bis del Dpr 917/86 e mira ad incentivare il recupero del patrimonio edilizio. Gli aventi diritto sono tutti i contribuenti, persone fisiche, assoggettati all’IRPEF o società di persone, società semplici, associazioni, imprese familiari, residenti in Italia e all’estero che ricoprono il ruolo di proprietari dell’immobile, locatari o comodatari, titolari di un diritto di godimento e sostenitori delle spese. Per poter accedere alle detrazioni fiscali previste in caso di ristrutturazione è necessario pagare tramite un bonifico parlante (bonifici bancari, postali e carte di credito o debito) indicando nel campo della causale del versamento l’articolo 16 bis del Dpr 917/86, regolatore del bonus. Data la concreta possibilità che l’Agenzia delle Entrate compia un controllo sulle richieste di accesso al bonus, è necessario assicurarsi di essere in possesso di alcuni documenti fra i quali l’atto di acquisto e di assegnazione o del preliminare di vendita registrato per poter dimostrare la regolarità delle operazioni. Sul portale dell’Agenzia delle Entrate, potete trovare tutti gli interventi che rientrano nel bonus ristrutturazioni.

Bonus Mobili ed Elettrodomestici

L’agevolazione fiscale sull’acquisto di arredi ed elettrodomestici prevede la detrazione fiscale del 50% su un valore massimo di €10.000. Nello specifico, ci si riferisce alla spesa per elettrodomestici di classe energetica superiore o uguale alla A+ (A nel caso dei forni) o per apparecchiature con etichetta energetica effettuata dai contribuenti assoggettati all’IRPEF, residenti in Italia o all’Estero. Ma basta essere contribuenti per poter usufruire di questo bonus? La risposta è “non proprio”. Infatti, oltre a questa condizione necessaria, è indispensabile aver eseguito contestualmente lavori di ristrutturazione che rientrano nel bonus al paragrafo precedente e che sono iniziati dal 2017 in poi, inizio che deve essere certificato da relativa documentazione. Il pagamento degli arredi deve essere effettuato tramite bonifico parlante, con una causale del versamento relativa alla ristrutturazione dell’immobile.

Guida approfondita sul bonus Mobili ed Elettrodomestici dell’Agenzia delle Entrate

Ecobonus

L’ecobonus, il bonus previsto per gli interventi di riqualificazione energetica, è stato prorogato dalla legge di Bilancio ed è valido fino al 31 dicembre 2018 con alcune variazioni rispetto all’anno precedente. Le detrazioni fiscali sono previste al 65% per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o per spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione. Pù nello specifico la sostituzione è intesa a favore di [Scheda di sintesi dei bonus casa 2018, Il Consulente Immobiliare, Il Sole 24 Ore]:

  • impianti dotati di caldaie a condensazione, di efficienza almeno pari alla classe A, e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti
  • impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica


La medesima percentuale di detrazione è prevista anche nel caso di acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti (fino ad un valore massimo di €100.000). È prevista una percentuale di detrazioni del 50% nel caso di [Scheda di sintesi dei bonus casa 2018, Il Consulente Immobiliare, Il Sole 24 Ore]:

  • acquisto e posa di finestre comprensive di infissi, di schermature solari
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A
  • L’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili (fino a un valore massimo di €30.000).


Scheda informativa dell’Agenzia delle Entrate sull’Ecobonus.

Bonus Verde

Il bonus relativo al Verde è la nuova agevolazione fiscale del 36% su un valore massimo di €5.000 per ciascun immobile che spetta a chi effettua degli interventi di sistemazione a verde dal 01 Gennaio 2018 fino al 31 Dicembre 2018 . Gli aventi diritto sono, quindi, sia proprietari di immobili indipendenti sia condomini che sostengono una spesa con l’obiettivo di dar vita ad un’area verde: dal giardino alle coperture a verde (giardini pensili) , dal terrazzo al verde storico. In queste spese, sono comprese le installazioni di impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi. Come già accennato, anche i condomìni possono usufruire di questo bonus solo se gli interventi riguardano aree comuni. Nel caso in cui si tratti di interventi condominiali, l’agevolazione è calcolata a fronte di €5.000 per ciascun condomino . A differenza di altri bonus, questo non richiede necessariamente il pagamento con un bonifico parlante ma sono accettati anche gli assegni, i pagamenti con bancomat e carte di credito e bonifici ordinari.

Sisma Bonus

Il Sisma Bonus è fruibile fino al 31 dicembre 2021, data entro la quale devono essersi conclusi i lavori. Gli interventi devono riguardare case private, condomini o stabili che ospitano attività produttive localizzati in aree sismiche e devono essere volti alla riduzione di rischio sismico di una o due classi. Ma quali sono le percentuali riservate ad interventi di questo genere? In generale, se si tratta di adeguamento antisismico in zone ad elevato o elevatissimo rischio sismico (area 1 e 2), la percentuale di detrazione è del 50% per un valore massimo di €96.000. La quota verrà recuperata in cinque anni partendo dall’anno stesso in cui è stata sostenuta la spesa. Va poi, però, fatta una distinzione tra interventi privati o aziendali e condominiali, riferendoci sempre ad edifici localizzati in area 1, 2 o 3 (altro, medio e basso rischio sismico). Questo gap risiede nei cinque punti percentuale che li distanziano. Infatti, se si passa ad una classe inferiore di rischio: ai privati e alle aziende spettano detrazioni del 70% mentre ai condomìni del 75%. Nel caso in cui si passi a due classi inferiori di rischio, ai privati e alle aziende spettano detrazioni del 80% mentre ai condomìni del 85%.


Scheda informativa sul Sisma bonus dell’Agenzia delle Entrate.

In conclusione, possiamo definire il panorama dei bonus casa previsti per il 2018 come un quadro volto a sostenere coloro che desiderano migliorare la propria abitazione sotto innumerevoli aspetti. Per poter accedere alle agevolazioni fiscali, è necessario conoscere i dettagli, le condizioni e le tempistiche previste di modo da non restare tagliati fuori. Se state pensando di tuffarvi in un periodo di cambiamenti, siate fiduciosi e informatevi su tutte le possibilità. Il modo per risparmiare lo si trova sempre.



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